martedì 28 maggio 2013
Un salto all'Orto Botanico di Pavia
L'Orto Botanico è parte del Sistema Museale di Ateneo e della rete degli Orti Botanici della Lombardia partecipando alle relative attività coordinate di carattere museale, scientifico e didattico.
Arboreto, Erbari, Azalee, Piante Medicinali, Roseto, Serra caldo umida, Serre di piante utilitarie, Serre Scopoliane, Angiosperme..
Un salto all'Orto Botanico di Pavia
L'Università di Pavia ha una tradizione antica e illustre che ha reso possibile la costituzione di un patrimonio storico scientifico di straordinario valore, di notevole interesse e di grande bellezza.
Il sistema museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Pavia si è costituito nel Gannaio 2005 con lo scopo di riunire tutti i Musei e le Collezioni dell'Università di Pavia e di promuovere la conservazione e la valorizzazione. Collezioni spesso uniche nel loro genere, non costituite da pezzi acquisiti in maniera casuale, ma accresciutesi nel corso dei secoli, parallelamente allo sviluppo della didattica e della ricerca scientifica, hanno un rilevante interesse storico scientifico e consentono di ripercorrere tappe importanti dell'evoluzione della scienza e della cultura fino ai giorni nostri.
Un salto all'Orto Botanico di pavia
L'Orto Botanico pavese si trova nell'attuale sede degli ultimi decenni del 1700, dopo una complessa sequenza di tentativi per trovare una sede idonea alla coltivazione e all'insegnamento dei semplici nella facoltà medica. La prima cattedra di Botanica fu istituita da Fulgenzio Witman (1763-1773), monaco vallombrosano allievo di Maratta, che insegnò a Pavia dal 1763 al 1773: in questo periodo fu invitato a dare indicazioni per la cotruzione di un giardino dei semplici in luoghi diversi dalla sede attuale dell'Orto Botanico.
Dal 1997 l'Orto Botanico fa parte del Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri, nel quale è confluito l'istituto di Botanica. Dalla stessa data inizia la direzione di Alberto Balduzzi (1997-2002), durante la quale si sono gettate le basi di una collezione di piante officinali. Inoltre sono stati eseguiti importanti interventi di restauro manutentivo. L'attuale direttore è Francesco Sartori.
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